Print Posted by Mirka Irene Grob on 22/08/2017

Yoga Marziale

Yoga Marziale

YOGA MARZIALE

...una sintesi tra Tai Chi Chuan, Chi Gong e Yoga...

Il Tai Chi Chuan è una meditazione in movimento, la consapevolezza del muoversi in base al respiro, respirando seguendo il movimento. La mente si fonde con il corpo e con il respiro. Il respiro porta vita nel corpo e nel movimento.

C’è chi chiama il Tai Chi Chuan un combattimento con le ombre, c’è chi lo chiama una danza metafisica oppure un’arte marziale senza essere finalizzato nel combattimento.

La sua pratica costante ricrea una forte relazione con il corpo portando al miglioramento della postura e dell’equilibrio psicofisico. Inoltre aumenta il tono muscolare, diminuisce e previene problemi della colonna vertebrale.

La respirazione profonda e consapevole unita al lavoro corporeo nel Tai Chi Chuan migliora l’efficienza dell’apparato cardio-respiratorio rilassando il sistema nervoso e favorendo la diminuzione dei disturbi di ansia, nervosismo ed insonnia.

I movimenti seguono forme geometriche, sono fluidi, morbidi e circolari, marziali e dinamici, partono e tornano, spingono e ricevono.

Sperimentando la fusione tra spazio esterno e spazio interno, equilibrio perfetto sia nella dinamica che nella staticità nasce la possibilità di acquistare una profonda conoscenza personale, calma interiore e grande quantità di energia vitale, il Chi.

 

La salute fisica e mentale è possibile se il Chi è libero di fluire senza ostacoli all’interno del corpo.

Gli antichi taoisti notarono che ogni nostro pensiero, postura, emozione e sentimento influenza la qualità e la quantità della nostra energia interna, apportando alterazioni rilevanti sul suo scorrimento naturale.

Nel Chi Gong o Qi Gong la respirazione costituisce uno dei punti chiave e si modifica con l’allenamento trasformandosi da toracica in addominale, da superficiale a profonda con il risultato di potenziare la capacità polmonare, oltre a stimolare il metabolismo, la circolazione sanguigna e di regolarizzare l’attività del sistema endocrino e dell’apparato digerente.

Chi traduce il termine “energia primaria” mentre Gong traduce la parola “esercizio consapevole” e quindi mettendo insieme inteso come lavoro consapevole sull’energia e ricerca profonda sulla respirazione che prevede il movimento del corpo, il rapporto combinato con la respirazione e la stimolazione energetica degli organi principali

Costruendo su questa base portiamo poi nelle posture dello Yoga, siano esse statiche che dinamiche per arrivare a una fusione tra  pratiche profonde e antiche; la fusione tra il Tai Chi Chuan, Chi Gong e lo Yoga, lo Yoga Marziale:

Pratico e insegno tali discipline dal 2002. Con gli anni ho sviluppato una sintesi o meglio fusione tra di loro che oggi chiamo Yoga Marziale. Nello specifico non propongo assolutamente niente di nuovo ma piuttosto cerco di tornare ad una radice unica e autentica ove tutto si fonde e alterna.

Applicato nel concreto significa stare nel flusso del movimento (Vinyasa Flow, Tai Chi Chuan) e di conseguenza portare all’immobilità (Hatha Yoga, Chi Gong, Zazen) dove nasce l’incontro con il profondo. Significa canalizzare il Chi o il Prana per applicarlo sia nella determinazione di un atto marziale, nella velocità che nella staticità, sia nel ricevere che nel dare, nello Yin e nello Yang.

 

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